Tecnologia

 

Cos’è RFID

 

L’identificazione a radiofrequenza (RFID – RadioFrequency Identification) è un sistema costituito essenzialmente da un lettore (reader) e un microchip-antenna (transponder  o tag). Il lettore è un ricetrasmettitore controllato da un microprocessore con antenna integrata o esterna; i tags possono essere attivi, semi-attivi o passivi a seconda del tipo di alimentazione e classificabili in base alle loro caratteristiche quali modalità sola scrittura (R/O) o scrittura e lettura (R/W), presenza del chip e frequenza di funzionamento. 
Nel chip possono essere immagazzinate informazioni a seconda della sua capienza e ogni chip ha un identificativo unico, il che rende il sistema RFID una delle soluzioni più efficienti per la tracciabilità del prodotto e per la logistica.

In base alla banda in frequenza si distinguono tre categorie di tag:

 

LF – Low Frequency

 

Lavora nel range di frequenza 120 - 145 kHz in condizioni di “campo vicino”; la tipologia LF sfrutta l’accoppiamento induttivo e perciò la distanza di funzionamento è tra i 30 cm e 1 m, anche se è possibile utilizzarlo in tecnologie contactless. Non è regolamentata ed è in ogni caso una tecnologia obsoleta.

 

HF – High Frequency

 

Lavora alla frequenza di 13,56 MHz anch’essa in condizioni di “campo vicino”, sfruttando l’accoppiamento induttivo con un range di funzionamento che varia dal contactless a circa 1 m, a seconda delle caratteristiche costruttive del tag.

 

NFC – Near Field Communications

 

La comunicazione a corto raggio permette lo scambio di informazioni tra un tag NFC e un dispositivo portatile quale può essere uno smartphone dotato di apposita applicazione. E’ quindi una tecnologia contactless e il tag rientra nella banda di funzionamento HF.

 

UHF – Ultra High Frequency

 

Si riferisce alla banda 860 – 950 Mhz; non esiste tuttavia unificazione nell’impiego poiché attualmente in Asia, USA e Europa si lavora in sottobande differenti. Questa tipologia è impiegata in “campo lontano” e sfrutta perciò l’accoppiamento al campo EM; la distanza di funzionamento può arrivare anche a 100 m, il che lo rende perfetto per soluzioni logistiche.